Archivio Categoria ‘Rassegna Stampa’

TELEMAT organizza questo evento annuale, per offrire a tutti gli operatori del settore Gare e Appalti un momento di aggiornamento rispetto alle novità normative introdotte con il Regolamento, atteso dal 2006 e da poco approvato e firmato dal Presidente della Repubblica; oltre alle novità normative introdotte nel corso del 2010.
Sarà un momento di chiarimento dei lati oscuri del mondo normativo degli appalti e di conoscenza delle prospettive future della giurisprudenza e della normativa dopo l’entrata in vigore del Regolamento.

L’evento ha un taglio mirato per il settore Lavori e Opere e un taglio mirato per il settore Forniture e Servizi.
Gli interessati potranno usufruire quindi di due moduli a loro dedicati, oltre che decidere di seguire l’intera giornata.

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Ha tutta l’aria di essere un’altra brutta storia, dopo quella dei 30 milioni che il Comune dovrà spendere per non fare più il metrò. E si annuncia gravida di conseguenze politiche per la maggioranza civico-polista. L’ex sindaco Elvio Ubaldi ha già annunciato il proprio voto contrario. Parte del mondo cattolico, il Pd e la sinistra radicale sono determinati a contrastare in tutti i modi una operazione che si configura come l’abdicazione del pubblico a favore del privato sulle politiche di welfare.

rif. L’Unità, Bologna – 29/09/2010

 

Come riportato negli articoli precedenti e in banca dati di www.formazioneappalti.it,  il 7 settembre è entrata in vigore la nuova legge antimafia.
L’art. 3 contiene una disposizione relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari.
Sebbene l’intento e le finalità siano assolutamente condivise,  molti operatori, sottolineano la difficoltà di lettura.
L’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) in primis, ha quindi chiesto al Ministero dell’Interno di impartire al più presto indicazioni operative, utili a facilitare l’applicazione da parte delle imprese e delle amministrazioni appaltanti, nonchè di garantirne l’omogeneità di interpretazione sul territorio nazionale.

7settembre 2010

Tutti i dettagli sul sito www.formazioneappalti.it, nell’area Riservata.
Ai lettori del Blog  le informazioni principali, più importanti qui di seguito.
Entra in vigore oggi, 7 settembre, la legge 13 agosto 2010 n.136 (G.U. n.196 del 23 agosto 2010) recante “Piano straordinario contro le mafie”.
Di particolare importanza è l’immediata applicazione dell’art.3 sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
La disposizione prevede che tutti i movimenti finanziari riguardanti gli appalti pubblici dovranno essere registrati su conti correnti appositamente dedicati alle gare ed effettuati esclusivamente tramite bonifico bancario o postale.
La norma applica la nuova disciplina a tutte le tipologie di appalti (lavori, servizi, forniture), di qualsiasi importo (sotto soglia e sopra soglia), ed a tutti i soggetti coinvolti (appaltatore principale, subappaltatori e subcontraenti) che dovranno dimostrare uno o più conti correnti bancari o postali dedicati.
La caratteristica di questo conto dedicato è che su di esso dovranno transitare tutti i movimenti finanziari afferenti l’appalto e quindi anche tutti i pagamenti (compresi quelli ai fornitori, ai consulenti ed anche gli stipendi dei dipendenti).
La tracciabilità è garantita dall’obbligo di riportare il codice CUP (codice unico di progetto) sui bonifici effettuati.

La normativa in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 81 del 2008, integrato e modificato dal Decreto Legislativo n. 106 del 2009. Tale quadro normativo trova numerosi punti di contatto, rinvii e collegamenti con la disciplina dei contratti pubblici dettata dal Codice dei Contratti Pubblici. Tra le principali previsioni introdotte dal Testo Unico nella disciplina degli appalti pubblici si segnala l’Articolo 26 rubricato “Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione”.

rif. Il Denaro, 27/08/2010

Altra battuta d’arresto del ddl sulla riforma degli appalti. Approvato solo l’art.1 riguardante le autorità per la vigilanza sui contratti pubblici relativi a lavori, servizi, e forniture.

rif. La Sicilia, 08/07/2010

29giugno 2010

Un’intercettazione telefonica ha avviato l’inchiesta della procura di Bergamo sul cantiere del nuovo ospedale. Si sospettano irregolarità negli appalti e soprattutto nelle forniture di materiale elettrico.
L’opera pubblica ha un valore di oltre 350 milioni di euro.

rif. Giornale di Bergamo, 29/06/2010

Pubblicara la Relazione per il 2009.
Dai dati emerge il ruolo di stabilizzazione della domanda complessiva svolto dalla domanda pubblica di contratti per lavori, servizi e forniture, che ha attenuato l’intensità della fase di crisi economica, incrementando la dotazione infrastrutturale del Paese e contenendo i costi occupazionali della crisi.

rif. www.palazzochigi.it

20maggio 2010

L’inchiesta Zampolini aggiunge nuovi particolari e qualcuno pensa a smarcarsi.
La procura di Perugia studia i conti correnti dell’architetto Angelo Zampolini, quella di Firenze i passaggi dell’appalto per la scuola marescialli.

rif. L’Adige, 20/05/2010

L’articolo 38, comma 1, lettera f) del Decreto Legislativo n. 163 del 2006 prescrive che sono esclusi dalla partecipazione a gare e appalti, né possono essere affidatari di subappalti e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti “che secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nellʹesecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante”.
Avv. Stefano Feltrin